Il Carnevale di Ottana, conosciuto in lingua sarda come Carrasegare, una tradizione che va avanti da sempre, torna anche quest’anno per sfoggiare tutta la sua bellezza.
Siamo ad Ottana, comune in provincia di Nuoro, nella bellissima regione della Sardegna, che ogni anno incanta i viaggiatori curiosi come voi per un Carnevale fatto di maschere tipiche, inquietanti personaggi, rievocazioni storiche, buona cucina, musica a tanto divertimento.
Scopriamo più da vicino cosa ci aspetta per questa edizione 2025.
Carnevale di Ottana 2025
Il Carnevale di Ottana torna nel 2025 con le sue affascinanti masche e le rievocazioni storiche che fanno scendere un'atmosfera magica durante tutto il periodo del Carnevale.
Anche per quest’anno si tratta di una delle manifestazioni più attese nell’Isola, le cui radici sono profonde. La rievocazione storica fatta con le classiche maschere del Carnevale di Ottana è senza alcun dubbio la parte più bella di questo evento.
Le persone del posto indosseranno queste affascinanti e allo stesso tempo inquietanti maschere, con sfilate e riti suggestivi, che ancora una volta incanteranno un pubblico di tutte le età.
Su Boe, Su Merdule e Sa Filonzana sono le principali maschere a cui poi si affiancheranno altri personaggi tipici, come i Porcos, i Crapolos e altri ancora.
Il tutto per uno spettacolo unico nel suo genere, che vuole interpretare le situazioni della vita di un tempo, soprattutto quella contadina, legata alla semina, al raccolto e al legame con gli animali.
L’evento comincia sempre con la Festa di Sant’Antonio Abate, giornata in cui c’è una funziona religiosa a cui segue il grande falò, momento in cui le prime maschere fanno la loro comparsa. Durante questo momento, il sacerdote che domina la funzione religiosa, consegna ai presenti un piatto di rame lavorato a sbalzo, il cui nome in sardo è s’affuente, il quale può essere usato come strumento musicale per via di una chiave di ferro che lo percuote.
Il cuore del Carnevale di Ottana arriva però settimane dopo quest’ultima festa legata a Sant’Antonio, protettore degli animali. Infatti le sfilate e le rievocazioni più importanti sono attese nel fine settimane del Carnevale. Scopriamo più da vicino le date e il programma di quest’anno.
Carnevale di Ottana: date e programma
Nome: Carnevale di Ottana.
Date e orari:
- Giovedì 16 gennaio 2025 in occasione della Festa di Sant’Antonio Abate che dà inizio all’evento
- Venerdì 28 febbraio 2025
- Sabato 1 marzo 2025
- Domenica 2 marzo 2025
Biglietti: ingresso gratuito.
Tipo di evento: Carnevale.
Informazioni:
- Maggiori informazioni sono disponibili nella pagina Facebook del Carnevale di Ottana.
Dove: comune di Ottana, provincia di Nuoro, regione Sardegna.
Come arrivare: maggiori informazioni su come arrivare sono disponibili con la mappa di Ottana.
Il Carnevale di Ottana rappresenta il cuore del Carnevale Sardo, una manifestazione che ci vuole far conoscere la cultura contadina e pastorale dell’Isola, con rappresentazioni mirate a farci scoprire la vita quotidiana di questo mondo. Le suggestive rievocazioni storiche, saranno il punto forte dell’evento.
Durante la manifestazione, in diversi banchetti sarà anche possibile scoprire i prodotti tipici della Sardegna, dove le prelibatezze di Ottana e della provincia di Nuoro saranno a vostra completa disposizione. Tramite questi ultimi, nonché tramite i diversi locali del posto, sarà anche possibile scoprire i piatti tipici della Sardegna.
Le maschere del Carnevale di Ottana
Le principali e tradizionali maschere del Carnevale di Ottana sono:
- La maschera di Su Boe
- La maschera Su Merdule
- La Maschera Sa Filonzana
La maschera di Su Boe
La maschera di Su Boe, conosciuta in lingua sarda con il termine caratza, è una maschera che sta a rappresentare il bue, la cui forma ricorda questo imponente animale. Questa maschera viene indossata nel volto, che viene nascosto completamente. Il corpo, invece, viene ricoperto completamente da pelli di pecora bianca con diversi campanacci. Nel complesso, questa maschera arriva a pesare fino a 30 kg.
In Sardegna, queste maschere vengono ancora prodotte in modo artigianale, solitamente con pero selvatico, a cui si aggiungono diverse decorazioni, come la nota decorazione fiore della vita, un simbolo che nell’Isola sta a rappresentare la speranza, la fortuna e la prosperità.
La maschera Su Merdule
La maschera Su Merdule è fatta da una maschera nera per il volto, che sta a rappresentare un inquietante uomo anziano e deforme. Anche questo costume prevede di ricoprire il corpo con pelli di pecora bianca, a volte di pecora nera anche se questo caso è molto più raro.
Il personaggio che indossa questa maschera è riconosciuto come il guardiano dei buoi, non a caso durante le rievocazioni storiche si ritrova a richiamare i Boes, buoi in sardo, con un bastone, cercando di addomesticarli.
La maschera di Sa Filonzana
Questa è la maschera femminile dal Carnevale di Ottana, una maschera inquietante, il cui volto sta a rappresentare un’anziana che zoppica e allo stesso tempo gobba, vestita completamente di nero e che durante le rievocazioni è solita a filare la lana.
Per quanto questa sia una maschera da donna, sembrerebbe che lo stesso personaggio che indossa la Filonzana sia comunque un uomo travestito, dato che alla donna non era permesso partecipare a questi riti.
Durante il Carnevale di Ottana è possibile vedere delle affascinanti rappresentazioni di queste maschere, una vera e propria lotta tra l’istinto e la ragione, dove i personaggi che indossano la maschera di Merdune inseguono coloro che indossano la maschera di Boe. Sa Filonzana, invece, ha tra le mani un filo che sta a rappresentare la vita, minacciando di tagliarlo a chi non le offrirà da bere. È sempre quest’ultima, infine, a ordinare ai Boes di morire, i quali cadono a terra per qualche secondo, per poi rialzarsi a riprendere la loro sfilata.
In diverse occasioni, queste principali tre maschere sono affiancate da altri personaggi che indossano costumi sempre molto affascinanti e inquietanti, come la maschera dell’asino Su Molente, la maschera del cervo Su Cervu, la maschera del caprone Su Beccu e la maschera del maiale Su Porcu.
La storia del Carnevale di Ottana
Il Carnevale di Ottana, in Sardegna, è una celebrazione profondamente radicata nella cultura pastorale e contadina locale. Le sue origini si perdono nella notte dei tempi e richiamano antichi rituali dionisiaci legati alla rinascita della terra e alla rigenerazione della vita. Le prime testimonianze storiche risalgono agli anni Cinquanta, ma è opinione diffusa che il loro simbolismo sia di gran lunga anteriore e legato alla cultura nuragica.
Il cuore pulsante del Carnevale di Ottana è rappresentato dalle maschere di Boes e Merdules, figure emblematiche che incarnano il dualismo tra l'uomo e la natura, il controllo e l'istinto. I Boes, con il loro volto immobile di legno, rappresentano la forza primordiale della natura, mentre i Merdules, con le loro pellicce di pecora, incarnano l'aspetto più selvaggio e incontrollabile. La loro danza, accompagnata dal suono cupo dei campanacci, rievoca l'eterna lotta tra questi due poli.
La Filonzana, una figura femminile vestita di nero, si aggira tra la folla con il suo fuso, pronta a recidere il filo della vita. Questa figura rappresenta il destino ineluttabile e il ciclo eterno di vita e morte. Il suo ruolo durante il carnevale aggiunge un elemento di mistero e di inquietudine alla celebrazione.
Il Carnevale di Ottana, con la sua atmosfera arcaica e suggestiva, rappresenta un vero e proprio tuffo nelle radici più profonde della cultura sarda. La sua autenticità e il suo legame con le tradizioni ancestrali lo rendono una delle manifestazioni più affascinanti e rappresentative dell'isola.