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San Valentino 2025: storia e tradizioni della festa

San Valentino 2025: storia e tradizioni della festa

Foto autore Marco Valeri

San Valentino, conosciuto anche come il giorno di San Valentino o la festa degli innamorati, è una ricorrenza annuale dedicata all’amore, la quale si celebra il 14 febbraio di ogni anno.

 

Si tratta di una ricorrenza d’origine cristiana, divenuta negli anni una festa più commerciale che religiosa, in cui si è soliti a passare del tempo con il proprio partner o con una persona speciale. Il nome San Valentino di rifà al martire Valentino di Terni di cui parleremo più nel dettaglio in questo articolo, così come di tutte le incredibili curiosità che ci sono dietro alla festa dell’amore.

 

 

San Valentino 2025

 

Nel 2025, San Valentino si celebra venerdì 14 febbraio.

Conosciuta in inglese come Valentine’s Day, questa ricorrenza di origine cristina è diventata a tutti gli effetti una festa commerciale, dedicata al tema dell’amore.

Non a caso, intorno a questa data, prendono forma diversi eventi a tema in tutto il mondo, a cui gli innamorati di tutte le età e di tutti i credi possono partecipare.

Inoltre, durante la festa degli innamorati, le coppie sono solite e scambiarsi biglietti d’amore, prelibati cioccolatini, fiori e altri tipi di regali.

Le cose belle e piacevoli da fare per questa ricorrenza sono davvero tante, ne abbiamo parlato nel nostro articolo dal titolo Cosa fare a San Valentino, nel quale abbiamo racchiuso diversi modi speciali per passare la festa degli innamorati.

 

Dovete sapere però che la festa degli innamorati nacque per mettere fine ai riti pagani nell’Antica Roma legati al dio della fertilità Luperco, i quali si svolgevano il 15 febbraio. Durante queste manifestazioni, le donne venivano frustate per la strada, a quanto pare a volte anche volontariamente per prendere parte al rito, da uomini nudi.

Apparentemente, le matrone romane si sottoponevano a questi dolorosi riti in onore di Fauno Luperco.

 

Decisamente in contrasto con i principi del cristianesimo, Papa Gelasio I decise di mettere fine a questi riti barbari creando la festa di San Valentino un giorno prima, ovvero il 14 febbraio, ponendo una volta per tutte fine alle crudeli feste legate al dio della fertilità Luperco.

 

San Valentino: storia e origini

 

La festa di San Valentino è di origine cristiana ed è nata in onore del martire Valentino di Terni.

Prima di questa festa, veniva celebrata la festività romana dei Lupercali, la quale poi è stata sostituita da quello che oggi conosciamo come San Valentino, la festa degli innamorati che si celebra il 14 febbraio di ogni anno.

 

Le origini della festa di San Valentino sono molto antiche, questa ricorrenza fu infatti istituita da papa Gelasio I nel 496, andando a sostituire la festa pagana romana dei Lupercalia. L’intento di Papa Gelasio I era quello di cristianizzare questo evento, a cui fu dato il nome del santo e martire cristiano Valentino di Terni.

 

Anno dopo anno, secolo dopo secolo, la ricorrenza di San Valentino si è diffusa di paese in paese, diventando una festa internazionale. Ad esempio, la Francia e l’Inghilterra la abbracciarono nel periodo dei Benedettini nel VII secolo.

 

San Valentino: com’è morto? San Valentino è morto il 14 febbraio del 273 per mano del Senato Romano.

Sebbene si abbia difficoltà a risalire in modo concreto a questa vicenda, secondo alcuni i documenti, sarebbe stato ucciso in modo brutale per mano del Senato Romano, per essersi convertito al cristianesimo.

Dopo la sua morte, i suoi discepoli Procolo, Efebo e Apollonio, raccolsero le sue spoglie per poi seppellirlo nella città di Terni.

La morte di San Valentino sembra avere un certo rilievo nella festa degli innamorati dato che è capitata proprio nel giorno del 14 febbraio.

 

San Valentino: tradizioni della festa

 

Le tradizioni legate alla Festa di San Valentino prevedono un festeggiamento da parte delle coppie con diversi gesti d’amore.

Sebbene siamo davanti ad una festa internazionale, di tipo religiosa, celebrata in Europa, America e Oriente, oggi come oggi gli innamorati di tutto il mondo sembrano onorarla non considerando più le sue origini.

 

Difatti, i simboli di questa ricorrenza sono legati più all’amore che alla religione cattolica. Cuori, cioccolato, colombe e la figura del dio dell’amore Cupido sono i maggiori simboli dell’evento.

In poche parole, quella che nel 496 fu istituita come una festa cristiana, oggi è a tutti gli effetti una manifestazione di tipo commerciale.

 

Gli amanti di tutto il mondo, indipendentemente dalla loro età e dal loro orientamento sessuale, abbracciano la festa degli innamorati con scambi di biglietti d’amore, fiori, cioccolatini e altri tipi di regali.

Nella giornata del 14 febbraio, che comunque non è un giorno festivo, durante la Festa degli Innamorati, si è soliti a passare del tempo assieme, molto spesso la sera, con una cena romantica in un ristorante o a casa.

 

Nonostante la commercializzazione della festa degli innamorati, il legame con Valentino di Terni rimane se pensiamo che ogni anno la basilica di San Valentino nella città di Terni, in occasione del 14 febbraio, riceve migliaia e migliaia di lettere di innamorati, nelle quali sono scritti desideri e storie d’amore. Queste lettere arrivano da tutto il mondo, in particolare dal Giappone.

 

La Festa degli innamorati

 

La Festa degli innamorati arriva dall'Antica Roma, dove si usava celebrare i Lupercalia, una vera e propria festa di purificazione, legata al concetto di nascita e morte in natura.

I riti che c’erano dietro questa festa erano piuttosto arcaici e violenti, durante i quali venivano sacrificati alcuni animali, il loro sangue veniva utilizzato per particolari riti e le donne venivano frustate da uomini nudi.

 

Queste oscene manifestazioni furono bandite da Papa Gelasio I, il quale decise anche di sostituire la celebrazione dei Lupercali con una festività dedicata interamente all’amore. Fu quindi Papa Gelasio I ad accostare questa nuova festa a San Valentino.

 

La domanda a questo punto sorge spontanea, perché intitolare la festa proprio a San Valentino? Secondo una leggenda, San Valentino avrebbe donato una considerevole somma di denaro ad una povera ragazza. Questa somma di denaro, permise a questa giovane ragazza di potersi sposare, evitando così la perdizione.

In qualche modo, il gesto di San Valentino fu finalizzato ad un gesto d’amore e così è divenuto il Santo dell’amore.

 

Essendo la festa degli innamorati molto antica, nei secoli sono state riportate altre testimonianze, come ad esempio quelle legate al fidanzamento di Riccardo II d’Inghilterra con Anna di Boemia.

Ma ancora, si associa a questa data la fondazione dell’Alto Tribunale dell’Amore a Parigi il 14 febbraio 1400.

 

Durante il periodo del Medioevo, in diversi paesi d’Europa, soprattutto in Francia e Inghilterra, la festa degli innamorati stava a rappresentare il risveglio della natura, dalla vicina primavera al periodo dell’accoppiamento degli uccelli.

 

C’è traccia della festa degli innamorati anche in diversi testi antichi, basta pensare alla Valentine di Carlo d’Orléans, detenuto nella Torre di Londra nel 1400, che si rivolse a sua moglie con la frase “Sono già malato d’amore, mia dolcissima Valentina”. Ma ancora, nell’Amleto di Shakespeare del 1601, dove nella scena della pazzia di Ofelia c’è la frase “Domani è San Valentino e, appena sul far del giorno, io che son fanciulla busserò alla tua finestra, voglio essere la tua Valentina”.

 

Nell’Ottocento, la festa degli innamorati diventa a tutti gli effetti una ricorrenza commerciale. Il giorno di San Valentino viene legato alla figura del dio dell’Amore Cupido, che con il suo arco e le sue frecce unisce le persone tramite questo antico sentimento.

Nello stesso secolo, il 14 febbraio diventa il giorno in cui ci si scambiano biglietti con pensieri d’amore, spesso a forma di cuore, nonché cioccolatini.

 

Ma non ci dobbiamo dimenticare che San Valentino è stato patrono degli innamorati e protettore degli epilettici, infatti a Monselice, nella giornata del 14 febbraio, i bambini partecipano ad una processione che li porta a salire fino al Santuario di San Giorgio, dove ricevono una chiave che ha lo scopo di proteggerli dall’epilessia.

 

Oggi come oggi, San Valentino è a tutti gli effetti una festa di natura commerciale, dietro la quale c’è un forte marketing che va avanti da secoli, nonché aziende che producono biglietti, cioccolatini e diversi tipi di regali pensati solo per questa giornata.

 

Per il 14 febbraio, e spesso anche per le giornate precedenti e antecedenti, ci sono dei veri e propri eventi a tema a cui è possibile partecipare.

Ad esempio, durante la settimana di San Valentino, nella città di Romeo e Giulietta viene organizzato Verona in Love, un evento romantico che rende la città ancora più bella da visitare.

Durante il San Valentino a Giaveno, invece, viene organizzato l'evento Due Cuori e un Campanile, dove dei giochi di luce creano un'atmosfera romantica nella bellissima piazza San Lorenzo, ricoperta di cuoricini di diverso colore. In provincia di Genova, a Camogli, il lungo mare diventa un luogo romantico con l'evento Innamorati a Camogli.

Il San Valentino a Roma rende la città Eterna ancora più bella, destinazione di tanti innamorati provenienti da ogni parte del mondo.

 

Ad ogni modo, c’è chi ama festeggiare la festa degli innamorati per onorare i sentimenti puri che ha verso il proprio partner.

A tutti voi lettori, il mio augurio di passare il prossimo San Valentino con la persona che amate.

Palloncino a forma di cuore che vola

Articolo scritto da

Foto autore Marco Valeri

Marco Valeri

Mi chiamo Marco Valeri, autore e blogger per passione, web developer di professione. Nel tempo libero amo leggere e scoprire il mondo, scrivendo di tutte quelle che sono le mie esperienze.